Sofia è nata per gestire il patrimonio dei suoi Clienti

Sofia è un’officina finanziaria indipendente, un laboratorio in cui si progettano e realizzano strumenti d’investimento personalizzati. Lo stile di gestione di Sofia è caratterizzato dalla flessibilità delle scelte che vengono effettuate nella creazione del portafoglio e dalla totale indipendenza da Banche e altre Istituzioni.

In questi anni in Sofia siamo stati liberi di pensare insieme ai nostri Clienti per costruire un sistema di investimento che fosse davvero in grado di tradurre i loro obiettivi in veicoli di investimento. Per raggiungere questo risultato, abbiamo usato tanti gestori, tanti mercati, tanta liquidità e una grande capacità di ascoltare la voce dei nostri Clienti.

Chi siamo

Lo stile di Sofia

Offerta

Le proposte d’investimento di Sofia

Consulenza e gestione

Esperienza, tecnica e controllo del rischio al servizio delle esigenze della clientela

Fondi

Scopri i fondi di Sofia

Sofia News

Novità e rassegna stampa

Area riservata

Uno spazio riservato ai clienti

sofia confidential

Le banche sono ancora i peggiori performer su base annua

Sicuramente le ultime due settimane sono state positive per i titoli finanziari, scrive Eric Bush di GaveKal Capital, ma non abbastanza da far risalire i titoli bancari dall’ultimo posto tra i 24 gruppi industriali dei mercati sviluppati. In termini di dollari, i titoli bancari del mercato sviluppato hanno perso il 6,23% rispetto allo scorso anno, […]

I Paesi più iniqui del mondo per Credit Suisse

La disuguaglianza di reddito rappresenta una grande problema “in quasi ogni angolo della Terra”. È quanto si legge nell’ultimo Global Wealth Report di Credit Suisse riportato da Independent, secondo cui la crescita globale è stata più equa dall’inizio del secolo fino al 2008, ma il trend “ha invertito rotta dopo la crisi finanziaria”, e la […]

Donald Trump: il possibile impatto sul settore auto

La vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti ha aumentato le incertezze sul settore auto a livello mondiale. Come spiega Steven Bocamazo di Loomis, Sayles & Co., le implicazioni dell’elezione del magnate americano vanno dalla domanda dei consumatori per le automobili, al futuro delle tariffe (NAFTA), alle modifiche delle norme vigenti e in attesa di […]

Referendum: il punto di vista di Pimco

Con la vittoria del ‘no’ con circa il 60% delle preferenze e un’affluenza alle urne di quasi il 70%, gli italiani hanno respinto con forza una riforma costituzionale che avrebbe ridotto il potere del Senato e reso la Camera dei Deputati l’assemblea legislativa principale. La riforma, scrive Nicola Mai di Pimco, è stata una delle […]

DB: Cryan, l’Europa è in pericolo dopo il voto italiano

L’amministratore delegato di Deutsche Bank, John Cryan ha lanciato un monito ai suoi dipendenti all’indomani dell’esito del referendum costituzionale italiano. Come riporta Tyler Durden su Zero Hedge, nel messaggio di dicembre dell’a.d. allo staff si legge che dopo la consultazione di domenica, il contesto economico “lascia presagire una rinnovata turbolenza che potrebbe riversarsi dalla scena […]

Dopo l’Italia, focus sulla Turchia

Dopo l’Italia, l’attenzione si concentrerà su un altro Paese mediterraneo, la Turchia, secondo Mark Cudmore di Bloomberg. La crisi valutaria è in rapido deterioramento e potrebbe indurre la banca centrale turca a invenire in modo massiccio e inatteso. La lira ha perso oltre l’11% nelle ultime sei settimane contro il paniere dollaro-euro, spiega Tyler Durden […]

Petrolio: a novembre produzione record per i Paesi Opec

Il più grande escamotage dell’Opec finora è stato convincere il mondo a comprare il petrolio mentre la produzione continua ad aumentare a livelli record. Il Brent è arrivato così a superare ieri i 55 dollari per la prima volta dalla metà del 2015, sottolinea Tyler Durden su Zero Hedge. Fonte: Zero Hedge Come riporta la […]

I migliori e peggiori performer di novembre e da inizio anno

Novembre sarà ricordato dagli investitori come un dei mesi più importanti degli ultimi tempi, scrive Tyler Durden su Zero Hedge. Come spiega Jim Reid di Deutsche Bank, le elezioni negli Stati Uniti di sole tre settimane fa hanno prodotto un enorme divario tra le varie asset class e tra mercati sviluppati ed emergenti. La divergenza […]