Strategia diritti di voto degli OICR

STRATEGIA PER L’ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO INERENTI AGLI STRUMENTI FINANZIARI DI PERTINENZA DEGLI OICR GESTITI DA SOFIA SGR S.P.A.

Ai sensi dell’articolo 35-decies del Testo Unico della Finanza, dell’articolo 34 Regolamento congiunto adottato dalla Consob e dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art. 6, comma 2-bis, lett. d) del Testo Unico della Finanza e dell’articolo 37 Regolamento Delegato (UE) n. 231/2013 della Commissione del 19 dicembre 2012, Sofia SGR S.p.A. (di seguito definita la “SGR”) ha adottato il presente documento al fine di identificare un sistema di regole volte a definire le modalità per l’esercizio dei diritti di voto di pertinenza degli strumenti finanziari presenti nei portafogli degli OICR gestiti dalla SGR.

La presente strategia individua i principi di orientamento generale da seguire, in funzione delle migliori pratiche di governance, al fine di assicurare che i diritti di voto siano esercitati, in modo ragionevole e responsabile, ad esclusivo beneficio degli OICVM e FIA gestiti e degli investitori.

In particolare, la strategia definisce misure e procedure per:

monitorare le pertinenti operazioni sul capitale (corporate action);
assicurare che i diritti di voto siano esercitati conformemente agli obiettivi e alla politica di investimento relativi a ciascun OICR gestito;
prevenire o gestire ogni conflitto di interesse risultante dall’esercizio dei diritti di voto.

Al fine di assicurare la massima trasparenza dei voti espressi, la SGR provvede a formalizzare e conservare la documentazione atta ad illustrare il processo decisionale seguito per l’esercizio del voto inerente agli strumenti finanziari detenuti e le ragioni della decisione adottata.

Criteri per l’esercizio del diritto di voto

L’interesse della SGR nel valutare se esercitare o meno i diritti di voto è rappresentato dall’effetto economico della proposta all’ordine del giorno assembleare sul valore delle partecipazioni azionarie detenute negli OICR gestiti, tenuto conto che le decisioni assunte in seno alla medesima possano influenzare, nel medio e lungo periodo, il valore degli strumenti finanziari.

L’esercizio dei diritti di voto è effettuato nell’interesse esclusivo degli investitori e ha come finalità l’incremento del valore degli strumenti finanziari detenuti. Le decisioni sono pertanto assunte al fine di ottenere concreti benefici per gli investitori sulla base di un’attenta analisi costi-benefici ed in conformità ai relativi obiettivi e politiche di investimento.

Per tali motivi, la SGR si impegna a monitorare gli eventi societari relativi alle partecipazioni azionarie detenute mediante l’utilizzo di information-provider e tramite le informazioni eventualmente fornite dalla banca depositaria.

La SGR si riserva di non esercitare il diritto di voto nei casi in cui tale esercizio potrebbe non tradursi, a tutti gli effetti, in un vantaggio per i propri clienti, come, ad esempio, nel caso in cui:

l’ammontare effettivamente detenuto negli OICR gestiti sia esiguo rispetto alla capitalizzazione del singolo strumento finanziario;
i costi amministrativi associati a tale processo siano rilevanti, anche in relazione all’ammontare effettivamente detenuto negli OICR gestiti ed alla concreta possibilità di influenzare il voto assembleare.

La SGR esercita i diritti di voto inerenti agli strumenti finanziari di pertinenza degli OICR gestiti nell’esclusivo interesse degli stessi e si astiene dal voto nelle situazioni in cui sussistono potenziali conflitti di interesse.

La policy sui conflitti di interesse della SGR prevede il divieto all’attività di investimento in strumenti finanziari emessi da:

  1. società che fanno parte del Gruppo o da società che partecipano al capitale della SGR;
  2. società nelle quali la SGR o una società del Gruppo hanno una partecipazione rilevante;
  • società che partecipano una società del Gruppo,

per cui non possono pertanto verificarsi conflitti di interesse inerenti eventuali esercizi di voto.

In caso di strumenti finanziari emessi da un emittente nei cui organi con funzioni di gestione e/o supervisione strategica siano presenti Soggetti Rilevanti con deleghe operative, per cui la policy sui conflitti di interesse prevede una soglia limite pari al 20%, la SGR non eserciterà l’eventuale diritto di voto.

Strategia operativa e modalità dell’esercizio del diritto di voto

Le strategie operative sull’esercizio dei diritti di voto sono definite dal Responsabile della Business Unit Asset Management. Le scelte effettuate sono adeguatamente motivate a seguito di un’approfondita analisi delle informazioni relative alla corporate action e alla situazione finanziaria della società emittente.

Ai fini dell’esercizio dei diritti di voto inerenti agli strumenti finanziari, questi possono essere espressi in differenti modalità tra quelle di seguito elencate:

  • partecipazione diretta all’Assemblea dell’emittente di un legale rappresentante o di un esponente della SGR munito di apposita delega;
  • conferimento di una delega specifica ad un soggetto terzo, a ciò incaricato, avendone espressamente definito preventivamente le proprie volontà circa l’esercizio del diritto ed i relativi margini di discrezionalità;
  • voto per corrispondenza (proxy voting), ove ammesso dallo Statuto dell’emittente e dall’Ordinamento del rispettivo Paese di residenza.

Nel caso in cui la SGR deleghi ad un terzo l’esercizio dei diritti di voto provvede sempre ad impartire esplicite istruzioni per l’esercizio di tali diritti, nel rispetto dell’esclusivo interesse dei propri clienti.

Nell’esercizio del diritto di voto, la SGR non può vincolarsi a sindacati di voto e di blocco.

Informativa ai partecipanti

La SGR fornisce ai clienti e ai potenziali clienti in sede di informativa pre-contrattuale la presente strategia per l’esercizio dei diritti di voto. La strategia in oggetto e ogni suo successivo aggiornamento sono altresì disponibili sul sito internet www.sofiasgr.it.